Sono Giovì, il Sindaco di Carini.

Sono sposato e padre di due figlie, sono docente di Lingua Inglese da diversi anni presso il Liceo Scientifico “Ugo Mursia”di Carini e sono stato docente a contratto presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Palermo.

La mia vita, oltre che dalla grande dedizione alla famiglia ed agli studenti, è stata scandita dalla profonda e sincera passione per la “bella politica” che mi ha spinto fin da giovane a mettermi al servizio della comunità. Mi sono impegnato tanto per riuscire ad unire ad una limpida e positiva visione politica, una sempre più approfondita conoscenza dei meccanismi della pubblica amministrazione ed una reale e provata capacità di innovazione e realizzazione. L’ho dimostrato nel corso dei tanti anni di attività al servizio dei cittadini, e ancor di più in questi 5 anni appena trascorsi da Sindaco insieme ad una giunta competente, giovane e molto determinata.

Sono sempre stato in prima linea in tante battaglie e mai mi sono tirato indietro: da quelle per la legalità alla difesa dei più deboli, passando per la creazione di condizioni di vita migliori grazie a riscatto sociale, rinascita economica e servizi comunali degni di questo nome, dalla difesa dell’ambiente alla valorizzazione della nostra identità culturale e fino alla tutela della salute, soprattutto recentemente nei primi mesi di questo 2020 in cui abbiamo dovuto fare i conti con una situazione mai sperimentata fino ad ora.

Sono Giovì, il Sindaco di Carini.

Sono sposato e padre di due figlie, sono docente di Lingua Inglese da diversi anni presso il Liceo Scientifico “Ugo Mursia”di Carini e sono stato docente a contratto presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Palermo.

La mia vita, oltre che dalla grande dedizione alla famiglia ed agli studenti, è stata scandita dalla profonda e sincera passione per la “bella politica” che mi ha spinto fin da giovane a mettermi al servizio della comunità. Mi sono impegnato tanto per riuscire ad unire ad una limpida e positiva visione politica, una sempre più approfondita conoscenza dei meccanismi della pubblica amministrazione ed una reale e provata capacità di innovazione e realizzazione. L’ho dimostrato nel corso dei tanti anni di attività al servizio dei cittadini, e ancor di più in questi 5 anni appena trascorsi da Sindaco insieme ad una giunta competente, giovane e molto determinata.

Sono sempre stato in prima linea in tante battaglie e mai mi sono tirato indietro: da quelle per la legalità alla difesa dei più deboli, passando per la creazione di condizioni di vita migliori grazie a riscatto sociale, rinascita economica e servizi comunali degni di questo nome, dalla difesa dell’ambiente alla valorizzazione della nostra identità culturale e fino alla tutela della salute, soprattutto recentemente nei primi mesi di questo 2020 in cui abbiamo dovuto fare i conti con una situazione mai sperimentata fino ad ora.

La mia competenza e la la mia capacità di “fare” sono provate dalla lunga e produttiva esperienza politica iniziata come Consigliere Comunale di opposizione, proseguita poi come Assessore ai Lavori Pubblici e all’Urbanistica durante la Giunta Mannino (1993-1997) e infine come Sindaco avendo sempre come obbiettivi del mio agire politico il risanamento di tutta la fascia costiera per poterci riappropriare del nostro mare, la realizzazione di numerose opere di urbanizzazione, il restauro e la valorizzazione dei beni culturali e del Centro Storico, l’edilizia scolastica e l’ammodernamento infrastrutturale di tutto il Comune. Come guida dell’Amministrazione Comunale ho dedicato tutte le mie energie per ridare dignità e coraggio alla nostra comunità. Volevamo ridare decoro, ci siamo riusciti. Volevamo stabilizzare i precari ci siamo riusciti. Volevamo risanare l’ente dai debiti, sembrava impossibile, ci siamo riusciti. Volevamo sostenere il reparto economico industriale, l’abbiamo fatto con la ZES. Volevamo ridare un senso al centro storico, oggi c’è un regolamento che incentiva le ristrutturazioni. E tante altre cose faremo tra cui l’estensione della metanizzazione, fognature degne di un paese civile e un’illuminazione funzionale e moderna. Abbiamo lavorato e continueremo a lavorare con concretezza e con lo sguardo sempre rivolto al domani. Un domani che un giorno alla volta possiamo costruire insieme.

L’Elaborazione del Programma durante una Campagna Elettorale è sempre un momento apparentemente poco valorizzato. Ma, in realtà, tutti gli attori della Politica sanno bene che più di una mera elencazione di desideri e cose da fare, il Programma che un Sindaco presenta alle Elezioni contiene un’Idea di Paese, di come lo si percepisce, di come si vorrebbe che diventasse, di cosa dovrebbe offrire ai suoi Cittadini

L’Elaborazione del Programma Elettorale 2020 del Candidato Sindaco Giovì Monteleone è partita dall’Analisi delle Cose Fatte e Realizzate in 5 Anni, per poi individuare, sulla base di un Principio di Continuità Amministrativa e Politica, le Cose da Fare per i prossimi 5 Anni a partire dalle Grandi Opere, come il Nuovo Depuratore e il Progetto della Nuova Rete di Metanizzazione e l’Attenzione nei confronti dei centri di eccellenza presenti a Carini come il RIMED e l’Hub delle reti Internet del Mediterraneo dell’Italtel. Il Programma contiene le linee guida sulle Politiche di Rilancio delle Attività Produttive e Politiche del Lavoro, per il Recupero e la Riqualificazione della Fascia Costiera che non è più solo declinata con le Demolizioni, ma necessità di un intero piano di studio, del riassestamento dei Conti dell’Ente e i Nuovi Investimenti Pubblici.

Un’Attenzione particolare è stata data al problema della SICUREZZA. La Compagnia e la Stazione dei Carabinieri resteranno a Carini. La prima allocata in un bene confiscato di Via Giaconia. La seconda presso una sede da individuare nei pressi del Centro Storico. Un elettore responsabile e che ha a cuore il proprio Paese dovrebbe sempre consultare il Programma e farsi anche un giudizio di valutazione sulla realizzabilità di quel che legge prima di esprimere la propria preferenza. E quello che ci auguriamo che faccia chiunque clicchi al Link al Programma nel riquadro a lato.

Relazione di Fine Mandato

Ogni Legislatura si chiude con una relazione di fine mandato. Una relazione nella quale sono riassunti 5 anni di scelte legislative e lavoro politico certificato dagli organi competenti e inviato alla Corte dei Conti. Non è, quindi, un raccontino ma quello che un Sindaco e la sua Giunta sono riusciti a fare nel corso del mandato. Buona lettura

2 Parole sul Dissesto

Quella accanto è la copertina de “Il Carinese” del 30 Aprile 2016. Cliccate sopra e rileggete l’articolo. Scoprirete, se qualcuno lo ha dimenticato, cosa ha significato in questi 5 anni il “Dissesto Finanziario” del Comune. 

Tuttavia, i sacrifici, la gestione parsimoniosa e la sana Amministrazione hanno consentito di avere un bilancio di cinque anni di amministrazione positivo, nonostante le proibitive condizioni di partenza causate da:

  • dissesto finanziario ereditato dall’Amministrazione Agrusa (la Commissione Straordinaria ha determinato una consistenza stimata della massa passiva di competenza della procedura di liquidazione pari a euro 48.385.934,00);
  • mancanza di risorse umane, aggravate dal fatto che nel corso degli ultimi cinque anni ben 40 Unità lavorative hanno lasciato il comune per congedo e dimissioni volontarie causando un vuoto di organico grave che dovrà essere al più presto colmato

.

Le Demolizioni e il recupero della Fascia Costiera

L’opera di demolizione di fabbricati abusivi edificati anche sulla fascia demaniale della costa a ridosso del mare, è un’azione che ha ripreso vigore nel corso degli ultimi 5 anni di legislatura Monteleone.

Lo testimoniano i numerosi articoli apparsi sulle maggiori testate giornalistiche regionali e nazionali, che documentano i chilometri di costa recuperata e restituita alla pubblica fruizione del mare.

Un’azione di recupero complicata e, a volte, anche dolorosa ma indispensabile per ridare a Carini l’antica dignità di Città nata sul Mare e a Villagrazia di Carini la possibilità di costruire un’economia legata al Mare come sta già avvenendo. 

L'Ecomostro di via Garita

Com’era Carini 5 anni fa? Guarda i Video

Cittadinanza Attiva. L'esempio di Piazza Buffa

“Cambiare” non è un parola vuota o un artifizio retorico. L’esempio concreto è quello di Piazza Buffa. Un angolo di Carini che per anni, alla stessa stregue di altre aree della Città, è stato “preda” di incivili e para delinquenti che avevano deciso di destinare a discarica cielo aperto un’area urbanizzata parallela ad un’arteria viaria di collegamento importante, a ridosso del mare pulito e fruibile e dello svincolo dell’autostrada e a pochi chilometri dall’Aeroporto Falcone Borsellino.

A dispetto della tracotanza e della fellonia di coloro che quotidianamente sporcavano, un presidio di cittadini di Carini, con il sostegno dell’Amministrazione Monteleone, hanno deciso di opporsi allo sfacelo quotidiano e con molta pazienza, astuzia, coraggio e determinazione sono riusciti a rendere pulita nel tempo l’intera piazza che il cui piazzale ricolmo di ogni genere di rifiuto è un lontano ricordo.

Rassegna Stampa

La Catastrofe (risolta) della Munnizza

Al momento dell’insediamento dell’Amministrazione, 5 anni fa, la situazione della raccolta rifiuti a Carini era quella che vedete rappresentata sotto, in queste immagini desolanti.

In questi 5 anni l’Amministrazione Monteleone si è prodigata per restituire un minimo di dignità al paese introducendo il sistema di raccolta differenziata, raggiungendo percentuali ragguardevoli di raccolta, adottando misure sanzionatorie per tutti coloro i quali stentavano ad abbandonare le “vecchie” abitudini e per coloro i quali, ancora oggi, perdurano con comportamenti incivili, vandalistici e offensivi nei confronti dell’intera comunità carinese. 

Molto resta da fare e lo faremo. Nel programma tutte le misure che saranno adottate nei prossimi 5 anni

Clicca qui
Clicca qui
Clicca qui
Precedente
Successivo