U SINNACU RA’ MUNNIZZA … PICCHI’ PUOI CA’ FATTO?


Così viene definito Giovì Monteleone, il sindaco di Carini. In realtà, però, non ha risolto solo il problema dei rifiuti ma, nonostante il dissesto economico del Comune di Carini, ha anche gestito con impegno le varie fasi amministrative della Città.

1 – Rifiuti

Nel Giugno 2015, al momento dell’insediamento della nuova Amministrazione, il comune di Carini si trovava in una situazione di grave emergenza sanitaria a causa dei cumuli di rifiuti maleodoranti che si trovavano su tutto il territorio comunale e che giornalmente venivano incendiati inquinando l’aria. Questa è stata la prima emergenza da affrontare per l’Amministrazione Monteleone.

Abbiamo portato avanti il contratto della gara d’appalto per la raccolta dei rifiuti già stipulato dalla precedente Amministrazione Comunale con l’ATI SENESI, riuscendo a estendere la raccolta differenziata porta a porta a tutta l’area del Comune, distribuendo i vari contenitori per la raccolta della differenziata ed i contenitori per il compostaggio domestico.

In una prima fase è stato attivato a Villagrazia di Carini il Centro di Raccolta ComunaleCCR – per il conferimento dei rifiuti ingombranti, degli scarti della piccola potatura e dei rifiuti differenziati e successivamente, nel mese di marzo 2020 è stato aperto il nuovo centro di raccolta comunale in via Archimede.

Grazie ai continui controlli da parte delle forze dell’ordine e all’uso di molte telecamere di sorveglianza installate sul territorio grazie al contributo di sponsor privati, siamo riusciti a sanzionare centinaia di persone incivili che abbandonavano rifiuti di qualsiasi genere. Purtroppo ad oggi gli incivili continuano ad abbandonare rifiuti di ogni tipo lungo le strade, rifiuti che devono essere rimossi e aree che vanno bonificate, generando un aumento dei costi per l’Amministrazione Comunale.

Purtroppo, i torrenti presenti nel territorio, per colpa di chi continua ad abbandonare rifiuti di ogni genere, sono diventati discariche e in caso di piogge intense sono causa di allagamenti. Periodicamente questi torrenti vengono bonificati e ripuliti anche con l’utilizzo di mezzi meccanici.

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2 – Servizio idrico

Nel 2015 il servizio di distribuzione dell’acqua era gestito dall’ex ATO idrico. I problemi quotidiani di perdite dalla rete idrica e di guasti nei pozzi di approvvigionamento, erano causa della mancata erogazione di acqua in molte zone del territorio. Ex ATO, in sostanza, non era in condizione di gestire la rete idrica e gli interventi in emergenza venivano fatti dai pochi fontanieri e operai in organico del Comune di Carini. La scarsità di personale ovviamente era causa di ritardo nelle riparazioni.

Nel 2016, considerata l’impossibilità da parte del Comune nella gestione diretta della rete idrica dell’ex ATO per mancanza di profili professionali adatti tra i dipendenti comunali, abbiamo deciso di affidare la gestione alla municipalizzata di Palermo AMAP S.p.A.

Ad oggi AMAP esegue giornalmente interventi di riparazione della rete idrica e manutenzione dei pozzi ed esegue analisi chimiche sull’acqua che viene erogata nella rete idrica.

3 – Risparmio energetico

Nel 2016 abbiamo completato i lavori per il risparmio energetico e la produzione di energie rinnovabili presso l’Istituto Comprensivo “S. Calderone”.

Nel 2018 abbiamo approvato il progetto di fattibilità tecnica ed economica dell’efficientamento energetico e dell’ammodernamento degli impianti di pubblica illuminazione, stanziando 4.608.252,79 di euro.

Sempre nel 2018 è arrivata l’approvazione del progetto definitivo inerente l’intervento per i lavori di efficientamento energetico e la riduzione dei consumi di energia primaria negli uffici comunali di via S. Anna n.1, per l’importo di euro 1.277.000.

4 – Demolizione abitazioni abusive

Durante il mandato amministrativo, nonostante le poche risorse finanziare a disposizione, sono state demolite abitazioni abusive lungo la costa e sono state emanate anche ulteriori ordinanze di demolizione. Nell’anno 2015 è stato approvato uno schema di protocollo di intesa fra la Procura della Repubblica di Palermo ed il Comune di Carini in materia di demolizione congiunta di immobili abusivi.

5 – Zone a rischio idrogeologico

Per prevenire il rischio di dissesto idrogeologico e mettere al riparo da danni la cittadinanza, nel 2017 sono stati stanziati 35.976,52€ per la messa in sicurezza del costone roccioso di Via Palermo.

Nel 2018 abbiamo approvato il progetto di fattibilità tecnica ed economica imprescindibile per la realizzazione degli interventi di mitigazione delle condizioni di rischio idrogeomorfologico, cioè derivanti da torrenti, fiumi e corsi d’acqua, alle pendici della Contrada Stazzone, da Via Acqua Canale fino alla confluenza del vallone della Noce con Via S. Anna. La spesa è stata di euro 5.558.024,77.

6 – Collettori fognari

Le strutture fognarie sono state oggetto di intervento fin dal 2015, con il progetto esecutivo dei lavori per la realizzazione dei collettori fognari denominati “G” e “D” nella variante al P.A.R.F. ( 2° stralcio) Importo complessivo di euro 2.951.707,00.

Nel 2016 è stato approvato lo schema di protocollo d’intesa da sottoscrivere tra la Fondazione RI.MED ed il Comune di Carini per l’attuazione dell’intervento denominato “ Realizzazione dei collettori”.

Nel 2017 è stato approvato progetto esecutivo dei “Lavori di ripristino di un tratto di fognatura di via Chiovaro compreso tra i pozzetti 49 – 51 oltre al ripristino di un tratto di muro in via Fiume Falco all’incrocio con via Madonna dei Casi Disperati”, Importo complessivo di euro 85.648,45.

Nel 2018 sono stati approvati diversi interventi: è stata approvata la 2^ perizia di variante e suppletiva dei lavori per la realizzazione dei collettori fognari denominati H ed M nella variante al P.A.R.F. del Comune di Carini per l’importo complessivo di euro 1.690.454,59. Poi è stata approvata la perizia di variante dei “Lavori di ripristino del tratto di fognatura in via Chiovaro compreso tra i pozzetti 49 – 51 oltre al ripristino di un tratto di muro via Fiume Falco all’incrocio con via Madonna dei Casi Disperati”. Importo complessivo di euro 65.294,87. Poi è stata la volta dell’approvazione degli atti di contabilità finale e certificato di regolare esecuzione dei “Lavori di esecuzione degli allacci alla rete fognaria esistente nella S.S. 113, della scuola elementare di C.da Foresta e realizzazione recinzione viabilità lato nord”, Importo complessivo di euro 30.838,42. Infine, è stato approvato il progetto esecutivo di rete fognaria di via Predicatore/Piano Monaco e  i lavori di ricostruzione di un tratto di fognatura ammalorata di 450 metri lineari, per l’importo complessivo di euro 150.000.

Nell’anno 2019, è la volta dell’approvazione della perizia di completamento dei lavori per la realizzazione dei collettori fognari denominati H ed M nella variante al P.A.R.F. del Comune di Carini, per l’importo complessivo di euro 1.624.584,44.

7 – Recupero edilizio centro storico

Nel 2016 è stato approvato lo studio con effetti costitutivi, del Centro Storico di Carini, redatto dagli uffici comunali con la consulenza del Centro Inter-dipartimentale di Ricerca sui Centri Storici dell’Università degli Studi di Palermo. Per quanto riguarda, invece, il rilancio dei Centri Storici Siciliani abbiamo avuto modo di usufruire di importanti misure di incentivo economico, quali il sisma bonus, gli incentivi per le ristrutturazioni e altre misure ad hoc per il turismo, volte a riqualificare e rendere sempre più vivibili e meglio conservati questi preziosissimi patrimoni storici e architettonici. Sono stati organizzati, inoltre, diversi convegni e seminari all’interno del Castello “La Grua Talamanca”, per discutere e formare sulla ricettività turistica in contesti storici.

Nel 2020 invece abbiamo aderito ad una nuova opportunità per i cittadini, che consente il recupero del patrimonio edilizio del nostro territorio: il Bonus Facciate 2020. E’ in vigore per tutto il 2020 ed entra nel novero delle detrazioni fiscali per gli interventi sugli immobili.

8 – Traffico e mobilità

Nel 2015 abbiamo rimodulato la circolazione veicolare in piazza Duomo, destinando delle aree alla circolazione dei veicoli e isolando, in via sperimentale, una zona, quella davanti all’ingresso della Chiesa Madre, ad uso esclusivo dei pedoni. Contestualmente è stata attivata una navetta bus gratuita da Piazza Duomo con il parcheggio auto di Piazza S. Anna.

Nel 2019 abbiamo apportato una grossa modifica alla circolazione dei veicoli a Villagrazia di Carini, modificando il senso di marcia da doppio a unico lungo la Via Nazionale in direzione Palermo per alleggerire il traffico e rendere la strada transitabile anche da mezzi pesanti, ma sopratutto per renderla più sicura da percorrere e attraversare anche dai pedoni.

Nell’anno 2020 hanno preso il via due iniziative molto importanti, la prima l’approvazione definitiva dei lavori per la realizzazione di una piazza tra Via Madonna delle Grazie e Via Giovanni Paolo II, e la seconda, su iniziativa dell’Assessore Fosca Giambanco, la nascita di un gruppo di lavoro denominato “Muoversi a Carini”, che prova ad affrontare le molteplici tematiche riguardanti la mobilità sostenibile nel territorio locale. Contestualmente abbiamo reso utilizzabile l’app “MOOVit” per fornire informazioni su orari, percorsi e tempi di percorrenza del trasporto pubblico locale (autobus di linea e treni).

9 – Verde pubblico

Nel 2017 abbiamo effettuato la riqualificazione dell’area verde nel rione Croce/Sofia ed inaugurato un parco giochi, successivamente è stato aperto un secondo parco, “Claudio Domino” nell’area comunale prospiciente via La Torre a Villagrazia.

Nel 2019 invece, abbiamo approvato un bando volto alla ricerca di cittadini disponibili ad effettuare attività legate alla manutenzione, valorizzazione, promozione e cura del verde pubblico comunale.

10 – Cessazione della politica degli affitti

A partire dal 2015, grazie agli spostamenti e alla razionalizzazione delle risorse pubbliche disponibili, a seguito degli spostamenti di alcuni uffici comunali e del Comando di Polizia Municipale dalle precedenti sedi alle nuove destinazioni, abbiamo potuto ridurre drasticamente il costo degli affitti in capo al comune, trasferendo le sedi da proprietà in affitto a proprietà comunali.

11 – Patrimonio

Nel 2018, a seguito della confisca e dell’acquisizione al patrimonio pubblico dell’immobile di Via Verona 8, siamo potuti intervenire sulla disposizione degli uffici comunali, spostandovi all’interno alcuni degli stessi.

E’ stato approvato, amministrativamente, il progetto esecutivo dei lavori di adeguamento di un edificio confiscato alla mafia, che si trova in Via Giaconia 14, da adibire a nuova Caserma per la Compagnia dei Carabinieri di Carini, stanziando una cifra complessiva di 50.000 euro.

E’ stata approvata anche la proposta progettuale per il recupero e la trasformazione di un bene confiscato, che si trova in via Europa, da destinare a centro per le donne vittime di violenza. Il centro è denominato “la finestra della legalità”, e l’importo complessivo dei lavori è di 1.500.000 €. Sono stati anche rivisti e adeguati i proventi dei beni patrimoniali del Comune di Carini e acquisiti immobili da donazioni. Nel 2018, infine, è stato aperto lo sportello INPS presso il centro servizi di Via Don Luigi Sturzo.

12 – Scuole

Durante l’Amministrazione Monteleone, nelle scuole del territorio di competenza comunale, sono state realizzate opere di manutenzione ordinarie e straordinarie. Tutte le scuole sono state messe a norma di legge con indagini diagnostiche per il rischio sismico. Sono state completate le opere di costruzione della nuova scuola di c.da Foresta con annesse opere di allaccio a rete dei servizi e l’apertura della strada, permettendo l’apertura della scuola. Inoltre, nel 2018 è stato approvato il progetto esecutivo per il completamento di questa scuola con altre 5 aule. L’Amministrazione, vista la mancanza di aule scolastiche, ha utilizzato l’immobile sito in via Lombardia, precedentemente sede di uffici comunali trasferiti in altro sito, ed ha realizzato un plesso di scuola primaria dell’Istituto G. Falcone. Presso l’istituto G.Falcone di Corso Umberto, intanto, sono state realizzate le prime classi di scuola media presenti nel centro storico.

L’Amministrazione Comunale ha posto soluzioni temporanee alla mancanza di aule presso l’Istituto Superiore “U. Mursia”, nonostante la competenza spettasse all’ex Provincia. A tal proposito, è stata fatta una convenzione per l’utilizzo temporaneo di un immobile sito sulla SS 113 e sono state utilizzate n.6 aule presso l’Istituto G. Falcone sito di Corso Umberto. Questa soluzione temporanea ha permesso agli studenti di evitare i doppi turni nell’anno scolastico 2019/20. Da quest’anno, inoltre, è stata trovata una soluzione per l’anno scolastico 2020/21: l’immobile dismesso dell’ex convento delle suore di via Renda (centro storico) verrà utilizzato come plesso scolastico dell’ “U. Mursia”. Con il medesimo istituto, inoltre, sono state fatte convenzioni di alternanza scuola-lavoro. Infine, tutti gli istituti scolastici presenti nel territorio sono stati coinvolti in progetti ed eventi sulle attività culturali, valorizzazione del territorio e sostenibilità ambientale.

13 – Turismo, sport e cultura

L’Amministrazione Monteleone non ha assunto alcun consulente culturale e tutti gli eventi culturali e artistici sono stati realizzatti a costo zero. Hanno contribuito alla realizzazione degli stessi tutte le associazioni del territorio ma anche provenienti da altri comuni. Sono stati realizzati eventi sportivi, manifestazioni estive, sia nel centro storico che a Villagrazia di Carini, natalizie (“Il presepe tra fede e tradizioni”, il“Presepe vivente”), carnevalesche, in collaborazione con le scuole del territorio, sagre (“della sfincia carinese” e “degli asinieddi di Carini”), e manifestazioni gastronimiche (“Street food befana 2018” e “Italian chocolate festival 2018”). L’Amministrazione ha inoltre aderito a diversi eventi culturali nazionali: evento fotografico “Wiki Loves Monuments”, “Giornata internazionale dei Musei promossa dall’Incom”, “Giornata Fai di primavera”, “La scuola adotta un monumento”, “La Via dei Tesori”, “Treni storici del gusto 2019”.

( Tutti gli eventi sono consultabili sul sito del Comune).

Il maniero La Grua Talamanca e l’ex chiostro dei Carmelitani sono ancora oggi i contenitori culturali dove si realizzano mostre pittoriche e fotografiche, presentazioni di libri, convegni e laboratori teatrali e musicali. Il castello è attualmente sede del museo dei pupi siciliani e nella sua terrazza si realizzano spesso eventi musicali tra cui Carini Jazz. Inoltre, è meta di numerosi visitatori che nel 2019 sono stati ben 40.000.

L’ex chiostro dei Carmelitani, invece, è sede della biblioteca comunale che dispone di migliaia di libri e al suo interno è presente il museo di reperti archeologici ritrovati nel territorio di Carini.

Il Comune di Carini, infine, dal 2019 si è riunito con altri comuni siciliani dando vita ad un circuito turistico dei castelli in Associazione Temporanea con lo scopo di promuovere e valorizzare i Castelli di Sicilia.

14 – Realtà produttive e politiche del lavoro

L’Amministrazione Comunale ha approvato il progetto per la nuova area mercatale comunale (mercato agricolo di Carini) sita in via Archimede.

Il mercatino settimanale ma anche alcuni operatori commerciali non erano in regola e sono stati esclusi. I rimanenti operatori sono stati regolarizzati ed il mercato è stata trasferito in altro sito.

Dal 2020, il Comune di Carini è stato inserito all’interno della Zona Economica Speciale, che dà opportunità alle aziende del territorio di ricevere benefici economici, incentivi fiscali e una semplificazione delle procedure burocratiche nell’avvio di nuove attività.

L’Amministrazione Comunale ha approvato e avviato diversi cantieri di lavoro e cantieri di servizio. e ha stipulato protocolli d’intesa con i seguenti ordini professionali: Ordine Regionale dei Geologi, Ordine degli Architetti di Palermo, Ordine degli Ingegneri di Palermo, il tutto volto all’espletamento presso il Comune di attività di praticantato per i giovani iscritti all’ordine.

Il Comune, inoltre, ha stipulato convenzioni di tirocinio con le seguenti università: Università di Urbino, Università di Padova e Università di Palermo.

Infine, nell’anno 2019, dopo decenni di attesa, sono stati stabilizzati i lavoratori precari all’interno dell’amministrazione con un rapporto di lavoro a tempo indeterminato; altri 11 lavoratori sono passati da un rapporto di lavoro a tempo parziale a uno a tempo pieno.

15 Legalità e trasparenza

L’Amministrazione Comunale ha stipulato un protocollo d’intesa per la legalità e la prevenzione dei tentativi di infiltrazione criminale con la Prefettura di Palermo.

Dall’insediamento dell’Amministrazione Monteleone sono stati realizzati nuovi regolamenti per il buon funzionamento degli uffici e per regolamentare le attività politico-amministrativo.

Inoltre, è stata completata l’informatizzazione degli uffici di tutti i settori e la velocizzazione delle istruttorie delle pratiche. Sono state attivate azioni di controllo finalizzate alla riduzione dell’evasione dei tributi comunali e al recupero delle somme mai riscosse da parte dei cittadini evasori, a loro volta agevolati dalla rateizzazione delle somme dovute.

Per aumentare il livello della democrazia partecipata, la Regione Sicilia mette a disposizione dei comuni dei fondi da destinare a progetti che scelgono i cittadini, nel nostro caso sono stati destinati all’acquisto di arredo urbano e strumenti di videosorveglianza.

Infine, ma non per questo meno importanti, sono stati approvati due progetti importantissimi per lo sviluppo del territorio: l’ampliamento della rete gas, denominato carini est ed ovest in estensione dalla frazione di Villagrazia di Carini e il PUDM, Piano di Utilizzo Demanio Marittimo, approvato dalla giunta, un piano per la riqualificazione urbanistica e territoriale della fascia costiera.

16 Servizi Sociali

Il Comune di Carini è comune capofila del Distretto Socio Sanitario 34. I servizi di competenza del Distretto 34, per il Comune di Carini, vengono gestiti dagli uffici dei servizi sociali con la collaborazione di cooperative sociali riconosciute iscritte nell’albo regionale. Oltre i servizi del Distretto 34, gli uffici comunali si occupano di vari servizi sociali, l’utenza in stato di necessità è ampia e richiedono accesso ai vari servizi che erogano questi uffici. Inoltre con l’emergenza Covid-19, gli uffici hanno erogato in tempi brevi i ticket per i buoni acquisto alimentari, infine su iniziativa dell’Amministrazione è stata attivata la centrale unica di erogazione aiuti per tutti i cittadini bisognosi con la collaborazione delle parrocchie e le associazioni del territorio.